Ricorrono nel mese corrente i 25 anni di attività dell’associazione socio-culturale Il Trittico. Infatti, nel lontano 15 marzo 2000, un esiguo numero di persone (tra cui quelle nel tempo allontanatesi o purtroppo defunte) fortemente determinate ad offrire un fattivo e originale contributo all’elevazione della vita sociale, economica e culturale della nostra città, costituiva il sodalizio in parola.
Che esordiva con un convegno sul fenomeno del Mobbing per poi attivarsi sulle problematiche più varie, tra cui ambiente, attività e beni culturali, visite guidate a monumenti o siti archeologici, pubblicazioni di storia locale, riassetto urbanistico, portualità, collegamenti con il territorio, insediamenti produttivi e tanti altri aspetti della vita sociale. Invitando in varie occasioni la politica a desistere dai consueti metodi improduttivi e ormai superati per operare delle scelte a favore della coerenza, incisività e trasparenza indispensabili per rinvigorire l’identità cittadina e restituire alla città le dosi di fiducia e coesione venute drammaticamente meno nel dopoguerra. E proiettava nel dibattito pubblico le proprie tesi anche tramite la creazione di un soggetto politico, il Polo Civico. Che peraltro, in un convito fissato per sabato prossimo – e al quale interverrà il nuovo aderente Paolo Poletti a cui con l’occasione Il Trittico dà il suo benvenuto – rievocherà anche l’importante circostanza.