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One Comment

  1. 1

    Didi

    In poche parole c’è da scegliere tra una “società” italiana che rappresenta il modo di lavorare dell’Interporto di questi ultimi anni con vetture messe in ogni dove, con uno sviluppo della piattaforma logistica tendente a zero e che quasi sicuramente non avrà i capitali per investire nella ristrutturazione dei magazzini per il rilancio della struttura per garantire anche un lavoro sicuro ai dipendenti e non ritrovarsi punto e da capo tra qualche anno e una società con capitali ingenti che lavora nella logistica da decenni.

    E beh!

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