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31 Comments

  1. 1

    giovanni

    Possibile mai che ogni volta che si prospetta la realizzazione di un’opera produttiva devono uscire fuori comitati del NO.
    Se vogliono fare una opera giusta dovrebbero verificare punto per punto se si rispetteranno i vincoli della concessione, mq, distanza dalla costa, produzione, modifica del fondale marino ecc.
    Io ricordo che capitaneria e ASL e ARPA controllavano periodicamente gli scarichi a mare di TVN con temperature ed analisi chimica dell’acqua del mare a varie distanze dagli scarichi.
    Stessa cosa dovrà avvenire per l’ittiocoltura, e visto che i dati raccolti devono essere pubblicati e se non si fanno o sforano i vincoli allora si denuncia a ragione.

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  2. 2

    giovanni

    Se qualcuno ha tempo per leggere le 18 pagine del progetto preliminare relativo alla concessione può andare :
    “Civita Ittica_Progetto allevamento gabbie in mare”
    Magari qualcuno così potrà verificare che dal progetto preliminare al definitivo non ci siano stravolgimenti.

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  3. 3

    mauro

    Comunque questi ammettono che la piscicultura inquina.. ma perchè in venti anni non hanno fatto mai nulla?

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  4. 4

    marta

    Sono sempre gli stessi come dice qualcuno che bocciati dalla politica e dai cittadini vanno e vengono da una associazione ad un altra da un comitato all’altro.
    Sono quelli che a prescindere da ogni valutazione legislativa se il giudizio è a favore loro allora è corretta se al contrario è contraria non è valida.
    Sono lontani da ogni forma di sviluppo di lavoro , di economia, sociale, finanziaria e se invece funziona allora per loro è sempre fatta per favorire qualcuno , per loro non esiste l’onestà nè la correttezza perchè o sei a loro favore oppure sei un nemico da abbattere.

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    1. 4.1

      filo

      Lei, e quelli come Lei, che disprezzano pretestuosamente il lavoro gratuito e il tempo perso per tutelare il bene comune vi meritate di sguazzare nella merda di pesce.

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      1. 4.1.1

        Toni

        Filo non ci perdere tempo, è fiato sprecato

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      2. 4.1.2

        giovanni

        Filo ma di quale lavoro gratuito parli?
        Forse per sguazzare nella merda dei pesci qualcuno va a mare davanti allo scarico della pescicoltura tanto per lamentarsi.
        Forse sarebbe più giusto far casino nei confronti della Capitaneria di porto, ARPA, ASL per far rispettare i vincoli che esistono.
        In Italia siamo pieni di comitati del No a prescindere e di enti che dovrebbero controllare.
        Stranamente non si sente più parlare dei “Falla più in là” del collegamento Monte Romano- Autostrada

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  5. 5

    Toni

    Signor Giovanni, lei che è un gran navigatore in internet, continui la sua navigazione verificando l impatto che ha un impianto di pescicultura grande come quello che faranno a largo della frasca sulla flora e sulla fauna marina. Vada a guardarsi gli studi condotti da ricercatori e biologi marini per conto di università di prestigio. Insomma, si spinga oltre ciò che si scrive sul progetto a firma Civita Ittica.I famigerati”comitati del no” che attaccate di continuo hanno tutto il diritto di manifestare il proprio dissenso(mi risulta che viviamo ancora in un paese libero) così come la maggioranza( basta guardare la nostra costa per renderci conto che questi temibili comitati non hanno praticamentemai vinto) di persone come voi hanno tutto il diritto di appecoronarsi alle varie Enel, Autorita’portuali, Civita ittica(che poi sono veneti, ma si chiamano “Civita”, sti furbi) come avete fatto per 40anni e come continuerete a fare nascondendovi dietro un finto pragmatismo e realismo che sa’ solo di furbo, pigro e arido bagaglio intellettuale. E in alcuni casi anche di tornaconto.

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    1. 5.1

      giovanni

      Io non sono un gran navigatore come dici tu ma cerco di documentarmi nei modi possibili, è anche logico che quando leggo qualche commento “strano” cerco di capire e nel mio commento ho cercato di evidenziare che se su qualsiasi attività umana non vengono verificati, da enti preposti, i parametri di funzionamento l’inquinamento è dietro l’angolo per cui se uno ci tiene tanto all’ambiente dovrebbe preoccupare anche di questo.
      Un piccolissimo esempio le calderine di casa devono essere verificate ogni anno da personale autorizzato e ogni quattro per le emissioni: fatti una domanda in quanti a Civitavecchia fanno periodicamente questi controlli e quanti controlli sono effettuati da enti statali su chi non li fa.
      Hai mai sentito notizie in merito sulla stampa?

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  6. 6

    Toni

    Se avesse partecipato alla manifestazione tenutasi a piazzale del pincio qualche mese fa per dire no al progetto di civitaittica avrebbe potuto verificare che questo terribile comitato del no ha interpellato, tra i vari enti, la capitaneria di porto, l autorità portuale e la asl.ma d altronde meglio non mischiarsi con certa gentaglia che non vuole un sano sviluppo civitavecchiese. Ma quale pesca e paranze, meglio le orate tutte uguali. Po indignatevi se chiudono lo scivolo alla frasca.

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  7. 7

    alessandra

    Al signor Toni va un lunghissimo applauso……..ma a Civitavecchia basta che si accenna a qualche probabile posto di lavoro, che tutto dovrebbe essere concesso.
    Comitati del SI, perchè tutto va bene anche a costo della salute di tutti, siete ridicoli.
    Ps
    NON faccio parte di alcun comitato del No, ma da libera cittadina civitavecchiese dico che mi sono rotta veramente le p…e di subire perchè giustificati da un pugno di posti di lavoro.

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  8. 8

    gianni n

    Tutti questi comitati i cui componenti sono sempre gli stessi possono certo manifestare nei limiti di legge, questo non significa nè che hanno ragione nè che debbono essere presenti in incontri istituzionali, in quanto non riconosciuti politicamente ossia votati.
    La cittadinanza è stanca di sentirsi dire cosa da personaggi furbetti e legati ad unità politiche quello che è giusto e sbagliato questo lo decidono i cittadini attraverso le elezioni politiche non ai tavoli dei carbonari.
    Si chiama legge ed è scritta.

    Reply
    1. 8.1

      Toni

      Guardi, io grazie a Dio sono un libero cittadino che non fa parte di alcun comitato o partito. Spiegatemi però perché la caccia spietata e continua che conducente verso l associazionismo a sfondo ecologista non si riscontra verso una giunta comunale come quella odierna della quale fanno parte personaggi che sono passati da rifondazione comunista alla lega di Salvini nel giro di pochi anni.. A, giusto, quelli hanno preso i voti, quindi non gli si può dire nulla. Gli altri invece meritano insulti continui perché “non ci rappresentano politicamente e passano da un comitato all’altro”.

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      1. 8.1.1

        Franco

        E mamma mia come sei pignolo, che voi che sia, ieri comunista sfegatato e oggi leghista sfegatato. Ha ragione gianni n. Questo hanno voluto i civitavecchiesi e guai a criticarli, si può essere incriminati per lesa maestà.

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    2. 8.2

      Toni

      E comunque fare un ricorso al Tar o un appello Cautelare al Consiglio di Stato non significa “essere presenti in incontri istituzionali” e per farli non è necessario essere “riconosciuti politicamente ossia essere votati”. Ma li leggete gli articoli o partite così a vanvera?

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      1. 8.2.1

        Andrea

        Toni, non ti conosco ma credo semplicemente che ci sia più bisogno di gente come te che di eloni da tastiera come gianni n (n sta per niente?)

        Reply
  9. 9

    Alessia R

    Fino a che ci sarà la democrazia in italia a rappresentarci politicamente e per le decisioni del territorio italiano ci saranno le persone elette , non comitati o associazioni fatte di persone bocciate dai cittadini.
    Quando in Italia si passerà ai comitati dei burò politici o magari a finte democrazie allora si vedrà.
    Inoltre se una opera viene bloccata da richieste fatte da finti ambientalisti e che non hanno ragione di essere spero che finalmente venga applicata la legge in cui si applichi la multa per danneggiamento ai cittadini.
    Chi è contro i cittadini e la città deve essere punito oltre che legalmente anche economicamente.

    Reply
  10. 10

    martina

    Sarebbe interessante sapere chi ha eletto queste persone dei comitati o associazioni a rappresentare i cittadini.
    Viste le persone facente parte di questi gruppi autoproclamatesi ambientalisti non mi sembra che siano in grado nemmeno dal punto di vista scientifico di dotarsi tale nome.
    In quale rivista scientifica riconosciuta scrivono , che titolo hanno per dire cosa è giusto o cosa è sbagliato , nessuno gli impedisce di dare la loro opinione ma tale deve rimanere.
    Di stregoni e di sapientoni ne abbiamo già abbastanza, tra l’altro tutti sotto una stessa egidia di natura economica personale.

    Reply
  11. 11

    Franco

    E’ partito il fuoco di fila. Deliggittimare, ridicolizzare e infierire contro chi la pensa diversamente. Un consiglio: proponete a quelli che avete eletto di far dichiarare tutti i comitati e le associazioni dei fuori legge e di punirli con il confino.

    Reply
  12. 12

    giancarlo

    A norma di legge ed attraverso il codice civile se un cittadino compie un atto e danneggia un altro cittadino , attraverso un eventuale processo deve essere giudicato.
    Questo fino a prova contraria, così come comitati e movimenti che chiedono il rispetto della legge così i cittadini debbono essere rispettati se danneggiati da scelte ed imposizioni ingiuste e fuori dalla legge.
    I cittadini scelgono per essere rappresentati nelle decisioni i loro politici , saranno gli stessi cittadini poi a decidere o successivamente o magari prima della fine del mandato con le elezioni se cambiare o confermare.
    Prova provata sulla nostra pelle che tutte queste persone che si sono elette, a rappresentare senza nessun titolo , la città hanno combinato solo disastri , se poi il cittadino al contrario voterà un comitato o movimento saranno le decisioni di questi ultimi a valere, questo fino a che la democrazia esisterà in Italia.
    C’è una maggioranza della città quindi chi non e d’accordo deve adeguarsi a decisioni del popolo, non di alcune persone che a scopo personale vogliono imporre le loro idee.
    Se poi vogliono cambiare città è un loro problema nessuno ha imposto mai il confino o azioni punitive al di fuori della legge, però se fanno dei danni ai cittadini è giusto che paghino le conseguenze legali ed economiche in prima persona.

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  13. 13

    Toni

    In quali occasioni questi comitati hanno impedito lo sviluppo della città? Quando è che hanno agito al di fuori della legge? State tranquilli che dopo la boa petrolifera, la riconversione a carbone di Enel, la distruzione della buca di Nerone, la mancata elettrificazione delle banchine, la monnezza di Roma e l itticultura a largo della frasca arrivera’ anche il termovalorizzatore. E vediamo se da tutto ciò si saranno arricchiti i “comitati del no” o qualcun altro eletto democraticamente. P. S. :aspettiamo ancora il registro dei tumori

    Reply
    1. 13.1

      Andrea

      Stima assoluta!

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  14. 14

    Martina

    I comitati , i movimenti ogni volta che dicono qualcosa ,senza essere legittimati dai cittadini ,per scopi personali di carriera politica o economica personale vedi vari posticini agli amici ed amici si domandano tra loro ( naturalmente è una metafora): oste come è il vino!! risponde a turno uno dei comitati e movimenti
    “Questo vino l’è bono! Io la sera mi metto davanti alla televisione e mi finisco un fiasco!”
    Chiedere all’oste com’è il vino… non è MAI una buona idea!!
    La prima parte della frase rimane tutta da verificare. Senz’altro l’oste non sembra la persona più adatta ad esprimere un parere sul (suo) vino.
    I comitati poi diventano movimenti e sono sempre le stesse persone , si sentono tutti furbi e pensano che i cittadini si possono imbrogliare facendo finta che loro sono tutti esperti di vino o magari su aspetti scientifici.

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  15. 15

    Franco

    Mi sa che questi fan di Salvini e della Meloni si stanno facendo prendere mano dalla onnipotenza. Riassumendo: 1) Può manifestare solo chi è stato eletto. 2) Se lo fa chi non è stato eletto deve essere portato in tribunale e condannato. Mi auguro che i miei concittadini aprano gli occhi

    Reply
  16. 16

    un cittadino doc

    Non ci sono solo i fans di salvini o meloni che parlano , ma ci sono i cittadini che dicono la verità , esempio perfetto fatto con l’oste.
    Al contrario dopo aver visto di cosa sono stati capaci i movimenti , i comitati, le associazioni di civitavecchia sono il peggiore risultato che avremmo potuto avere per la città.
    I concittadini sono coscienti chi sono questi personaggi , duecento circa , visti e rivisti che vogliono imporci le loro pessime idee contro la città.
    NOI cittadini possiamo farci fregare una sola volta la volta dopo nonostante i vari camuffamenti li abbiamo scoperti, non sono nè esperti nè persone che vogliono il bene della città.
    I vari manuedda, ricotti, ghirga, menditto, fortunato, cozzolino , galletta ect… alcuni bocciati e ripresentatesi sotto altri personaggi ,altri bocciati direttamente non ci imbrogliano più.

    Reply
    1. 16.1

      Toni

      Il suo autoproclamarsi portatore di verità la rende degno della seconda autoproclamazione, vale a dire quella di cittadino doc.definizione che le calza a pennello vedendo i toni e le opinioni tutte uguali che la maggiorparte dei civitavecchiesi esprime grazie a Dio liberamente. Per la cronaca qui si parlava solo della possibilita’ di evitare un impianto di pescicultura al largo della frasca( che coincidenza lo scivolo chiuso), ma evidentemente c’è troppo rancore e a avversione personale per evitare un tale impianto. Poca umiltà e voglia di stare uniti per il bene comune. Non so se lo fate apposta, non credo in realtà. Di certo così facciamo il gioco di chi poco si interessa del nostro territorio e della nostra salute. P. S. I politici che ci stanno governando ora sono tanto più onesti e puliti di quelli da lei elencati?

      Reply
    2. 16.2

      Franco

      Appunto. c.v.d.

      Reply
  17. 17

    Aldo c

    Voglio esprimere la mia idea .
    I comitati , le associazioni i movimenti devono rispettare la volontà del popolo.
    Tutto ciò avviene attraverso le elezioni democratiche , coloro che sono eletti rappresentano la volontà dei cittadini.
    Altre sono solo fandonie create ad arte da coloro che non potendo prendere il comando attraverso normali votazioni lo fanno parlando a nome di persone che non possono decidere perchè non scelti dai cittadini.
    Tempo fà un movimento il m5s ha preso voti ed ha potuto decidere per la città.
    Così è stato e nessuno ha contestato che non lo poteva fare.
    I personaggi che sono stati al potere citati da ” cittadino doc ” hanno comandato in modo assoluto con i movimenti, le associazioni , comitati conniventi e per me e per la maggioranza dei civitavecchiesi in modo pessimo e non ho visto nessuno che ha gridato allo scandalo la città si è attenuta ai personaggi votati.
    C’è tanto interesse politico ,economico , finanziario attorno a questi soggetti che fanno gli interessi personali.
    E’ ora di dire basta a questi personaggi e far parlare solo la volontà dei cittadini attraverso i loro rappresentanti, il resto è fuffa camuffata.

    Reply
    1. 17.1

      Toni

      I comitati, le associazioni e i movimenti non devono rispettare la volontà del popolo. Devono rispettare la volontà di chi fa parte e di chi liberamente si iscrive a dette associazioni, comitati e movimenti. Questa cosa risulta molto difficile da comprendere.

      Reply
  18. 18

    Toni

    Provo a fare un esempio. Se in Italia per assurdo la pena di morte diventasse legge dello stato perché votata dalla maggioranza dei cittadini, io, pur essendo parte della minoranza contraria a tale pena, potrei far parte di un comitato che contrasti quella legge. In caso contrario ci troveremmo in una dittatura.

    Reply
  19. 19

    laura

    A proposito di movimenti , associazioni e comitati:

    ” Ab uno disce omnis.!!!”

    Reply

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