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14 Comments

  1. 1

    max

    Come è possibile non avere un minimo di pietà per delle vite spezzate con una violenza inaudita. Vi immaginate un bimbo sereno dentro il liquido amniotico e improvvisamente viene estirpato, tirato via, ucciso… si ucciso, come possiamo definire chi vive e poi non vive più per l’intervento dell’uomo ?

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    1. 1.1

      Roberta

      Giusto! Spezzare così delle vite innocenti è una vera barbarie! Perciò propongo che all’interno del cimitero comunale venga riservata un’area nella quale dare degna sepoltura agli assorbenti e ai preservativi usati.

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    2. 1.2

      Roberta

      E comunque non sono “bambini” e non vengono “uccisi”. Così, tanto per ricordarlo…

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      1. 1.2.1

        max

        ne sei così sicura da metterci la mano sul fuoco ??? Comunque un assorbente non ha un cuore che batte, tantomeno un preservativo usato, mentre una vita dentro il grembo materno si, dopo 45 giorni puoi ascoltare il cuore. Lo hai mai ascoltato un cuore che batte dentro il grembo materno ??? Mi auguro di si.

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        1. 1.2.1.1

          Una Mamma

          Concordo pienamente con te Max; e chi non sa riconoscere la differenza tra un oggetto e una vita umana, non ha un cuore, ma una pietra. Il vero problema è che le coscienze rimordono troppo. Hai presente quando i bambini hanno paura di qualcosa? Si tappano gli occhi per non vedere.
          Loro vogliono essere libere di ammazzare i propri figli….e purtroppo lo sono, possono ammazzarli, la legge glielo permette, nello stesso tempo vogliono impedire a chi ha vissuto il dramma della perdita di un figlio, la possibilità di non veder trattata la vita umana, come un rifiuto da smaltire. E la libertà di questi genitori deve essere meno rispettata della vostra? Oppure la coscienza vi rimorde a tal punto da mettere a tacere chi vi ricorda che la vita umana va tutelata dal suo concepimento? Se non volete sentire, tappatevi voi le orecchie invece di tappare la bocca agli altri.
          Signori miei…..un assorbente o un preservativo, per quanto vi possiate impegnare, non prenderanno mai vita, non piangeranno, non rideranno e soprattutto non chiameranno mai “mamma” e non riempiranno mai la vostra vita. Avete fatto le vostre scelte, lasciate che anche gli altri le facciano……per fortuna diverse.

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          1. 1.2.1.1.1

            marina

            cara Mamma, forse non sai che per chi vuole può chiedere la sepoltura. La legge lo prevede e la asl di competenza mette a disposizione un protocollo idoneo. Quindi stai sollevando una polemica inutile.
            Il vero problema è che la legge 194 vi da fastidio. Rassegnatevi…

    3. 1.3

      Toni

      Io proporrei anche il rogo per le donne che non riescono a portare a termine la gravidanza.Ora vi saluto che parto per una crociata.

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  2. 2

    Roberta

    Propongo l’approvazione di una legge che condanni all’ergastolo (o meglio ancora alla pena di morte) tutte le donne che abbiano avuto il ciclo più di una volta, in quanto sono delle serial killer di bambini.

    Quanto all’argomento dei “cuoricini che battono”, che emoziona molte menti semplici, lo sapevate che in quattro settimane di coltura delle cellule staminali possono diventare cellule cardiache mature? https://www.lescienze.it/news/2018/04/04/news/staminali_cellule_cardiache-3927764/

    Allora che facciamo? Finito l’esperimento gli facciamo il funerale e poi le seppelliamo con tutti gli onori? Siamo nel 2020 non nel 1020. Fatevene una ragione.

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    1. 2.1

      Toni

      Proporre un articolo scientifico a certe menti è come regalare un mappamondo ad un terrapiattista convinto

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    2. 2.2

      max

      La scienza non è una certezza, questo una persona intelligente lo sa, la scienza è in evoluzione, quello che oggi è domani potrebbe non esserlo oppure al contrario, e la scienza non è più nemmeno tanto libera, ma questo è un altro discorso. Riguardo la legge proposta riesco a comprendere che essa sia di una sciocchezza immonda, chi protegge la vita non è sciocco come vorreste far credere.

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      1. 2.2.1

        Roberta

        “La Scienza non è una certezza” dice lei. E in un certo senso è anche vero. Questo naturalmente non vuol dire che il primo che passa, come lei, possa ergersi a giudice di ciò che è vero o falso.

        Il problema della religione invece è che è fatta di certezze assolute. E che certezze poi! Per esempio, nella sua ci sono: vergini che partoriscono; morti che resuscitano; giochi di prestigio con pani, pesci, acqua e vino ecc. Certezze diverse a seconda delle religioni, naturalmente. Ognuna ha le sue storie, tutte diverse. E tutti pensano di essere i soli ad avere ragione mentre tutti gli altri si sbagliano. Alla faccia della logica! Comunque, se volete credere a delle leggende, liberi di farlo. Solo, per favore, smettetela di volerle propinare agli altri. E soprattutto dovreste smetterla di pretendere che le leggi dello Stato, che valgono per tutti, siano scritte prendendo per vere le vostre personalissime ed opinabilissime convinzioni.

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  3. 3

    Toni

    Ho una domanda. Se una donna ha un aborto spontaneo, questa associazione religiosa avrebbe la possibilità di seppellire il risultato del raschiamento? Tutto ciò senza il consenso della coppia che non ha potuto portare a compimento la gravidanza? Ribadisco che è una domanda e non una provocazione.

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    1. 3.1

      marina

      ottima domanda:
      senza il consenso della donna nessuno può occuparsi della tumulazione dell’aborto.
      quindi la ASL deve predisporre una idonea documentazione che attesti la volontà della donna e DOPO si può procedere in base alla scelta.
      l’associazione religiosa NON può sostituirsi alla scelta della donna.

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  4. 4

    Toni

    Grazie per la risposta. A questo punto mi sfugge a cosa possa servire questa associazione religiosa.

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