Si avvicina l’appuntamento con le elezioni per il nuovo presidente e il consiglio di amministrazione dell’Università Agraria di Civitavecchia, previste per il 13 e il 14 aprile. A poche settimane dal voto, le due liste in corsa hanno reso noti i rispettivi programmi elettorali, delineando visioni e strategie per il futuro dell’ente. Da un lato, la lista guidata da De Michelis Menotti come candidato presidente, affiancato da un gruppo di consiglieri composto dall’attuale commissario straordinario Franco Barlafante, Raffaella Bomboi, Maria Assunta Borgi, Francesca Corvi, Emanuele Dell’Anno, Diego Gaspari, Paolo Gorla, Mirko Guida, Riccardo Macii e Cinzia Mastrogiovanni.
Il loro obiettivo principale è restituire all’ente di viale Baccelli un ruolo centrale nella vita cittadina, attraverso una gestione basata su trasparenza, efficienza e programmazione. Il primo punto del programma riguarda la risoluzione della questione degli usi civici, con il coinvolgimento dell’amministrazione comunale, della Regione Lazio e del Commissario agli usi civici. Seguono altri punti chiave come il recupero e la valorizzazione dei terreni demaniali, la riapertura delle iscrizioni per i soci, la destinazione dei sei ettari di terreno di fronte all’ospedale, un’attenta revisione della gestione passata e una riduzione dei compensi per il consiglio d’amministrazione. Dall’altro lato, la lista capeggiata da Pasquale Marino come candidato presidente, con un gruppo di consiglieri composto da Paola Simonetti, Claudio Casu, Stefano Di Carmine, Fabio Evangelisti, Antonio Cacace, Sandro Pierucci, Vincenzo Battilocchio e Giovanni Battista Perrone. Il programma elettorale di questa lista punta su diversi principi cardine: partecipazione e trasparenza, sviluppo sostenibile, equità di accesso alle opportunità e valorizzazione del territorio. Analizzando i bilanci dell’ente, che evidenziano una riduzione significativa delle risorse disponibili rispetto al 2019 di oltre tre milioni di euro, Marino e il suo team propongono un piano di risanamento economico, una revisione dello statuto, strategie per affrontare il nodo degli usi civici e un rilancio dell’azienda agricola, oltre all’adozione di un modello di governance partecipativa. Le urne saranno aperte il 13 e il 14 aprile presso l’aula Pucci, dove gli elettori avranno la possibilità di scegliere tra due proposte diverse per il futuro dell’Università Agraria di Civitavecchia. A distanza di dieci anni dalle ultime elezioni, avvenute nel lontano 2015 e che avevano portato alla vittoria dell’ormai ex presidente Daniele De Paolis.