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  1. 1

    giovanni

    Come si dice nell’articolo Civitavecchia negli anni ha ricevuto molti soldini che normalmente sono stati deviati solo per coprire le passività di bilancio e solo una piccolissima parte è stata utilizzata per rendere più vivibile la città.
    In tanti hanno forzato la mano per far chiudere TVN ed ora stanno realizzando che a Civitavecchia non c’è nulla di alternativo mettendo ancora di mezzo l’ENEL “Che l’Enel lavori da subito all’insediamento, anche al fuori del sito produttivo della centrale, di una serie di attività produttive ecocompatibili “.
    L’unica attività ecocompatibile a cui si potrebbe dedicare l’ENEL è l’eolico ma andrebbe a finire come alcuni decenni fa che uscirono fuori subito comitati in difesa del panorama deturpato e di volatili affettati dalle pale eoliche e non se ne fece nulla.
    Quindi carbone NO, eolico forse NO, GPL fallo ma poi lo contesteremo, idrico non se ne parla nemmeno perchè non abbiamo le risorse indispensabili, nucleare è stato bocciato anni addietro per cui NO, resta solo il solare ma non è sufficiente ad alimentare le nostre richieste attuali energetiche.
    Resterebbe un unica alternativa senza fare nulla in casa nostra, acquistare il surplus energetico delle centrali nucleari francesi, svizzere, tedesche e slovene: cè solo un piccolo problema ce la farebbero pagare molto più di ora.
    Tanti pseudo-politici, pseudo-ambientalisti dovrebbero far pace col cervello e una volta tanto pensare realmente al bene di Civitavecchia senza delegare ad altri la progettazione del futuro della nostra città ad altri.

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